La festa è gioiosa e vivace. I gruppi musicali sono numerosi e suonano un pò per tutto il paese. La gente che accorre è mascherata molto liberamente, a volte con cose rimediate, ma fantasiose. Il tema è spesso, ovviamente, palesemente anticlericale. Un momento memorabile della giornata è nel pomeriggio, quando la piazza è ormai gremita e ci si ritrova a ballare tutti insieme grazie a percussionisti in cammino.
Il clou è invece la sera, quando si brucia il Bamboccio: lo scorso anno fu l'Ateo Devoto (detto “Grasso che cola”), quest'anno “Brunettolo”.....
Lo scorso anno ho scoperto questo Carnevale grazie all'UAAR, e ieri, prima domenica di Quaresima, non me lo sono fatta mancare nonostante la panza. E mi sono pure "mascherata"......

Più o meno la fasi cui assistevo erano queste:
1) Lettura del cartello
2) Aggrottamento di ciglia da "Non capisco..è forse pazza?"
3) Sorrisone da "Ho capito! Ma daiiiiiiii! AHAHAH!"
4) Corsa a chiamare gli amici per far leggere loro e spiegare il tutto
Devo dire che ho ricevuto parecchi attestati di stima per l'idea, foto e congratulazioni. Non male per una "maschera" realizzata in circa 10 secondi. Qualcuno mi ha abbracciato e baciato, qualcuno si è spinto ad accarezzare la panza. Per la prima volta si sono tutti congratulati per la "prova virile" con il Lui.....che uomo! O forse era compassione?
Ci fosse stato un premio per la miglior "maschera", immodestamente penso che avrei vinto....





